giovedì 13 marzo 2014

Giornata Internazionale della Guida Turistica... come andò a finire... (prima parte)

Domenica 23 febbraio io e altre tre colleghe guide turistiche abbiamo festeggiato la ricorrenza della "Giornata Internazionale della Guida Turistica" offrendo visite guidate gratuite alle piazze e ai centri di potere della città di Ancona; sarà stata la giornata che prometteva bene (soprattutto nella mattinata), sarà stato l'interesse suscitato nelle persone dal voler conoscere un po' meglio quegli angoli della città in cui magari si passa tutti i giorni con occhio distratto... sarà stato un mix di tutti questi elementi, fatto sta che, a fine iniziativa, abbiamo contato all'incirca 200 persone che hanno seguito i quattro tour! Davvero dei grandi numeri! Io personalmente ne avevo 53-55 (due mi si sono aggiunti strada facendo), la mia collega altrettanti! E' stata una passeggiata per i vicoli di Ancona molto interessante...

La partenza era in Piazza della Repubblica, di fronte al teatro delle Muse



Questa è una piazza di recente costituzione, essendo stata iniziata con la decisione di demolire la cosiddetta "Isola dei Filippini", un complesso chiesa e convento dei religiosi seguaci di San Filippo Neri, avvenuta nel 1821, per consentire di ricavare lo spazio necessario per la costruzione del Teatro. 


Il nostro cammino è quindi proseguito verso la Chiesa di Santa Maria della Piazza, ma, lungo il tragitto in Via della Loggia, è stata d'obbligo una sosta davanti la meravigliosa Loggia dei Mercanti, uno dei più begli esempi di gotico veneziano presenti ad Ancona, opera di Giorgio da Sebenico: le cinque statue presenti sopra il portone d'ingresso stanno a rappresentare le quattro virtù del mercante, ognuna con il proprio simbolo (nell'ordine, da sinistra a destra: la Speranza con un'ancora, la Fortezza con una colonna, la Giustizia con una bilancia, la Carità che offre se stessa a dei piccoli putti) mentre il cavaliere armato a cavallo è stato oggetto di diverse interpretazioni, visto che c'era chi vedeva in lui Traiano, chi San Giorgio a cavallo, ma la versione più diffusa e attendibile è che esso rappresenti la “Virtù guerriera” degli Anconetani che all'epoca di Mastro Giorgio dovettero difendersi spesso da attacchi provenienti da più parti.


Il cavaliere armato tra la Fortezza e la Giustizia





Da lì ad arrivare alla Chiesa di Santa Maria della Piazza il cammino è breve... Questa chiesa ha avuto tante denominazioni nel corso della sua storia, quasi millenaria... Inizialmente infatti era chiamata "Santa Maria del Canneto" per la presenza di queste piante; l'area viene però poi bonificata e, vista l'ampiezza, viene scelta per tenervi il mercato, cosa che farà ottenere alla chiesa il titolo di Santa Maria del Mercato; in seguito, con l'istituzione della carica podestarile, sarà scelta come sede della Cerimonia del Giuramento: l’eletto, ricevuto dagli Anziani e Regolatori davanti alla Chiesa di S. Onofrio veniva accompagnato, con un pittoresco corteo, fino a Santa Maria del Mercato. Davanti alla chiesa, stando tutti a cavallo, il Podestà eletto giurava solennemente l’osservanza delle leggi e degli statuti non solo per sé, ma anche per il suo seguito. Dopo il giuramento, espresso tenendo la mano sul libro dei Vangeli, gli veniva consegnata la bacchetta, segno del potere, da parte del Priore del Magistrato. Sarà sede di questa cerimonia fino al Quattrocento, quando poi questa verrà spostata nella cosiddetta Piazza Grande, l'odierna Piazza del Plebiscito... o Piazza del Papa! 
La Chiesa, come già detto, ha una storia di parecchi secoli alle sue spalle, facendo risalire la costruzione appunto al XII-XIII secolo; nel corso dei secoli subì diverse modificazioni in seguito a terremoti (1690) e distruzioni; nel periodo napoleonico cambiò addirittura la destinazione, in quanto nel 1798 venne ridotta a stalla e l'anno successivo a zecca. Nel 1927 si iniziarono i lavori di restauro e vennero alla luce anche i resti della precedente basilica paleocristiana, sopra cui venne costruita questa chiesa. 
La chiesa di Santa Maria della Piazza... da dietro!


Il giro è quindi proseguito in Piazza del Plebiscito, creata quando il baricentro della città viene spostato qui; come già detto, dal Quattrocento la Cerimonia del Giuramento venne trasferita qui, dove viene costruito il Palazzo del Podestà, oggi sede della Prefettura. La caratteristica principale di questa piazza è però senz'altro la presenza della statua di Papa Clemente XII, che dà appunto l'appellativo con cui gli anconetani sono soliti chiamare questo luogo. Papa Clemente XII è da ricordarsi senz'altro per aver contribuito alla rinascita di Ancona nel corso del XVIII secolo, con l'istituzione del porto franco, che faceva riguadagnare alla città una posizione di prestigio nel panorama commerciale e portuale dell'epoca; il pontefice chiamò ad Ancona un valido architetto come il Vanvitelli che arricchì la città con la costruzione di edifici come la Mole, che da lui prese il nome, e la chiesa del Gesù.
Particolare dell'orologio in Piazza del Plebiscito

Piazza del Plebiscito

(fine prima parte)

A presto con la seconda parte... se no questo post viene lunghissimo!!!

Ps: le foto presenti non le ho scattate io, ma la mia amica Raffaella!!!

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